giovedì 4 ottobre 2007

due modi



"L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio"

(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)
E' proprio così........la vita non è che un continuo adattarsi al male del mondo,e tutto sta nel saper cogliere ciò che c'è di bello,di giusto, di vitale, e vivere in funzione di questo.....altrimenti non si può sopravvivere, tutto sembra vuoto, caotico, spietato, insensato, efferato.la stessa vita sembra non avere senso.
Io sono quindi tra le persone che scelgono "il secondo modo" per non soffrire,per vivere......perchè credo che nel male anche una piccola goccia di bene può fare la differenza........